Impronta TickerLandia: come si calcola

L'Impronta è un indicatore calcolato da TickerLandia per ogni titolo. Descrive l'azienda su otto aspetti e, per ognuno, dice dove si colloca tra le aziende simili, da 0 a 100. Non è un voto né un consiglio di investimento: dice com'è fatto un titolo rispetto agli altri, non se conviene comprarlo.

Gli otto aspetti

Ogni aspetto risponde a una domanda e si calcola da alcune metriche:

  • Prezzo, quanto costa rispetto a quello che produce: P/E degli ultimi 12 mesi e atteso, EV/EBITDA, prezzo/valore contabile, prezzo/vendite.
  • Redditività, quanto guadagna: margine lordo, operativo e netto, ROE, ROA.
  • Stabilità degli utili, quanto sono regolari i conti: variabilità del margine e anni in perdita negli ultimi cinque bilanci annuali (servono almeno tre anni).
  • Crescita: ricavi e utili sull'anno, crescita media annua dei ricavi su tre anni.
  • Solidità, quanto regge un periodo difficile: debito/patrimonio, debito netto/EBITDA, liquidità corrente, copertura degli interessi.
  • Dividendo: rendimento, quota dell'utile distribuita, anni consecutivi di pagamento.
  • Andamento in borsa: rendimento a un anno, distanza dalla media a 200 sedute, forza relativa a 3 e 6 mesi rispetto all'indice.
  • Rischio, quanto oscilla il prezzo: volatilità a 60 sedute, beta a un anno, massimo ribasso degli ultimi 12 mesi.

Come si calcola il punteggio

Per ogni metrica si guarda la posizione del titolo nel suo gruppo (il percentile): 0 è il valore più basso, 100 il più alto. Si usa la posizione e non la distanza dalla media, così un valore anomalo non sposta gli altri.

Alcune metriche contano al contrario: per la Solidità più debito vuol dire meno solidità, per la Stabilità più variabilità vuol dire meno stabilità. Il punteggio dell'aspetto è la media delle posizioni delle sue metriche, e si calcola solo con almeno due metriche valide; ogni metrica entra solo se nel gruppo ci sono almeno cinque valori. I multipli negativi o superiori a 500 non si usano.

Il punteggio misura quanto l'aspetto è alto, non quanto è buono: un prezzo alto vuol dire che il titolo costa più degli altri, un rischio alto che oscilla di più. Le parole seguono fasce di 20 punti: molto basso, basso, nella media, alto, molto alto (per l'andamento: molto debole, debole, nella media, forte, molto forte). Non c'è un punteggio totale.

Con chi si confronta

Per prezzo, conti e dividendo il gruppo è l'industria del titolo in tutto il mondo, se conta almeno otto aziende; altrimenti un gruppo di industrie affini (per esempio televisione, editoria e pubblicità insieme). Banche e assicurazioni si confrontano solo fra loro.

Per andamento e rischio il gruppo sono i titoli della stessa area: Europa, Nord America, America Latina, Asia-Pacifico, Medio Oriente. Volatilità e rendimenti di mercati lontani non si confrontano alla pari.

Ogni Impronta dice con quante aziende è stato fatto il confronto.

Casi particolari

  • Banche e assicurazioni: la Solidità non si calcola, perché i loro conti non si leggono con debito e liquidità come quelli di un'industria; alcune metriche (EV/EBITDA, margine lordo, liquidità corrente) non si usano.
  • Società che non pagano dividendi: "nessun dividendo", non un punteggio basso.
  • Dati insufficienti: se un aspetto ha meno di due metriche valide non si mostra un numero.
  • Valori fuori dal normale ma veri restano e sono segnalati: più liquidità che debiti, dividendi superiori all'utile, crescita dovuta ad acquisizioni.
  • Quotazioni secondarie (la stessa azienda su un'altra borsa): mostrano l'Impronta della quotazione principale.

Aggiornamento e limiti

L'Impronta si ricalcola ogni notte con gli ultimi prezzi e gli ultimi bilanci disponibili. Le posizioni sono relative: un punteggio può cambiare anche perché sono cambiati gli altri titoli del gruppo.

I dati vengono dalle stesse fonti del resto del sito (vedi la metodologia generale) e possono contenere errori. TickerLandia offre informazioni, non consigli di investimento. Segnalazioni a [email protected].